Gli azzurri infliggono un eloquente 5-0 alla Bielorussia. E la
località tarantina a fine aprile ospiterà nuovamente le ragazze della Fed Cup
L'ItalDavis torna in Puglia dopo diciannove anni e il complesso Nova
Yardinia di Castellaneta Marina porta bene anche agli uomini, dopo i trionfi
delle ragazze in FedCup. Gli ultimi due singolaristi Simone Bolelli e Filippo
Volandri scendono in campo a risultato acquisito al posto degli annunciati
Fognini e Starace. Bolelli, dopo il successo nel doppio in coppia con Starace
(anche questo facile facile malgrado dall’altra parte della rete ci sia l’ex
numero uno del mondo della specialità, Max Mirnyi che può poco avendo al suo
fianco il fallosissimo Bury), torna a vincere finalmente anche in singolare
interrompendo la serie negativa di 14 ko nei tornei. Match equilibrato con il
promettente 19enne Ignatik, numero uno al mondo juniores nel 2007 e vincitore
di un Roland Garros, fino al 3-3. Poi l’azzurro fa valere la maggior classe e
la maggior esperienza piazzando tre giochi di fila sino al 6-3. Stesso
punteggio del secondo set con Volchkov che assiste alla sconfitta del suo
giocatore dalla tribuna e non dal campo dopo gli screzi nel primo singolare,
evidentemente non sanati. Vince anche Volandri che cerca a fatica di tornare
nei primi 100 dopo i guai fisici. Ma il suo inizio, contro Andrei Vasilevski,
numero 905, è da brividi: 0-3. Poi la lenta risalita fino al vittorioso tie
break. Il tennista livornese si scrolla di dosso le paure e si aggiudica anche
la seconda partita (6-3). La tre giorni di Castellaneta si chiude con un
eloquente 5-0 (e 13-0 nei set). I ragazzi ora guardano con fiducia al prossimo
match (7-9 maggio)in Olanda (indoor) sperando di fare un altro passo verso il
ritorno nell’elite mondiale del tennis, dalla quale mancano dal 2001. Nel
frattempo il centro Nova Yardinia si preparerà ad ospitare per la quarta volta
le ragazze della Fed Cup con le pugliesi Pennetta e Vinci che vogliono essere
ancora grandi protagoniste.
Vito
Contento
Italia in vantaggio 2-0 sulla Bielorussia grazie alle agevoli vittorie di Starace e Fognini. Domani il doppio
L'ItalDavis torna in Puglia dopo diciannove anni e il complesso Nova Yardinia di Castellaneta Marina sembra portare bene anche agli uomini, dopo i trionfi delle ragazze in FedCup. Sotto un pallido sole, in una giornata caratterizzata da tramontana e con una temperatura più invernale che primaverile, l'Italia affronta da favorita la Bielorussia nel primo turno del gruppo I della zona Europa-Africa, senza il suo numero uno Seppi. Tutto come previsto: l'Italia conduce 2-0.
Nel primo singolare Potito Starace, 67 della classifica ATP se la vede con Ignatik, il migliore dei bielorussi, numero 178 al mondo. Avvio in salita per il tennista irpino che va sotto 0-3 e 1-4 ma rimonta sino al 6-4 in 46 minuti a suon di smorzate. La palla corta è l'arma vincente anche nella seconda partita chiusa con un agevole 6-1 in meno di mezz'ora. Starace fa valere la sua maggior classe pure nel terzo set chiuso 6-2. Quindi 6-4 6-1 6-2 in un'ora e cinquanta minuti.
Il secondo punto lo porta a casa Fabio Fognini (nella foto), numero uno azzurro e 55 al mondo. 6-2, 6-4, 6-1 il finale in un'ora e diciotto minuti contro Alexander Bury, 788 del ranking. Gran servizio dall'alto dei suoi 2 metri e poco altro per il bielorusso, all'esordio e in difficoltà sulla terra. Di contro un Fognini solido da fondo campo e che piazza tre, quattro colpi da applausi. Match senza storia più del primo in cui Starace aveva avuto la meglio sull'ex numero al mondo juniores, Ignatik, protagonista di un diverbio con il suo capitano non giocatore Volchov. Neanche un set lasciato agli avversari nei primi due singolari e domani dalle tredici il doppio: il capitano azzurro Barazzutti ha annunciato Volandri-Starace ma la coppia sarà Bolelli-Starace contro Mirnyi-Ignatik. L'Italia cercherà di chiudere in anticipo la sfida per poi affrontare l'Olanda. “Siamo in vantaggio come da pronostico – dice Barazzutti – ma in Davis nulla è scontato”.
In sala stampa si presenta soddisfatto Fognini: “Il mio avversario nel primo set è stato molto falloso, poi ha iniziato a servire meglio e nella parte centrale del macth mi ha messo un po' in difficoltà. Comunque – dice il tennista sanremese - ho mostrato un buon tennis come sto facendo in questo periodo, vengo da ottimi match nei tornei in Sudamerica, dove a tratti ho giocato anche ad un livello più alto rispetto a Verdasco e Andreev, pur avendo perso per errori nella gestione dell'incontro”.
Vito Contento
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